Ad una settimana dal referendum facciamo un po’ di chiarezza su ciò che è successo: dalla spiegazione del referendum alle opinioni sul sì e sul no, dalle dimissioni di Renzi alla nomina del nuovo governo.
La nostra inviata Elisa Antinori ha intervistato quattro ragazzi della 5 A AFM alle prime esperienze di voto. Ecco le loro posizioni prima dei risultati che hanno visto la vittoria del No.
Come ben sappiamo il referendum rappresenta un momento estremamente importante per la nostra democrazia, in quanto possiamo esprimere direttamente il nostro parere sul tema proposto. Ottimi, dunque, i risultati dell’affluenza: nelle Marche hanno votato il 72,84 % degli aventi diritto, con Ancona che si alza di quasi un punto rispetto alla media della regione con un’affluenza pari al 73,69%.
Il 53,62% degli anconetani ha bocciato la riforma costituzionale, risultato in linea con quello della regione dove la differenza tra il sì e il no è del 5%.
La vittoria del No ha portato, come annunciato in campagna referendaria, alle dimissioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il Presidente della Repubblica Mattarella ha deciso di affidare l’incarico di formare un nuovo governo all’attuale ministro degli esteri Paolo Gentiloni, dopo aver consultato tutte le rappresentanze politiche.
Facciamo chiarezza!:
Il Presidente del Consiglio NON viene eletto dal popolo, ma viene nominato dal Presidente della Repubblica secondo quanto scritto nella Costituzione. Il Governo deve poi ottenere la fiducia dal Parlamento (eletto dai cittadini e composto, ancora, da Camera e Senato).
Luca Santillozzi e Elisa Antinori
Con Irene Esposto, Luca Benedetti, Federico Mariotti, Nicolò Moricci, Matteo Ciammitti, Christian Aldobrandini, Tommaso Fiorini





